Via Alto Brenta – Il Cammino ad Anello nella Valsugana Alta
Aggiornamento: 16 set
Un itinerario di cinque giorni nella Valsugana alta, tra paesaggi alpini, borghi vivi e la cultura autentica del Trentino. Un percorso che nasce da un’intuizione semplice: quattro amici hanno riconosciuto in questa vallata tutto ciò che rende un cammino speciale — natura integra, sentieri curati, comunità accoglienti e panorami che non sfigurano accanto ai cammini più celebri d’Italia. Da quel pensiero è nata la Via Alto Brenta, un anello che unisce luoghi, storie e persone, pronto per essere camminato.

Informazioni generali
Partenza/Arrivo: Borgo Valsugana Tappe: 5 Lunghezza totale: 104 km Tipologia: anello Tema: naturalistico, panoramico, arte e cultura Stagioni consigliate: primavera, estate, autunno
Acqua e servizi
Lungo tutto il percorso si trovano fonti d’acqua regolari, sia all’inizio che alla fine delle tappe. Nei borghi di arrivo sono presenti negozi alimentari, prodotti tipici, alberghi, agriturismi, B&B, ristoranti e trattorie. Le farmacie si trovano a Borgo Valsugana, Levico, Caldonazzo, Calceranica e Castel Ivano.
Segnaletica
La Via Alto Brenta è segnata con adesivi del logo ufficiale e con lo stesso simbolo riprodotto in blu con tecnica stencil su rocce, alberi e omini di pietra. Un sistema semplice e coerente, pensato per orientare il camminatore in modo intuitivo.
Logistica e trasporti
Come raggiungere Borgo Valsugana
In auto:
SS47 della Valsugana
Da Trento: ~35 min
Da Bassano del Grappa: ~45 min
Da Padova/Vicenza: ~1h30
Uscite consigliate: Borgo Valsugana Est / Ovest
Parcheggi:
Stazione FS
Palazzetto dello Sport
Parcheggi lungo il Brenta
Parcheggio Ospedale / area sud
In treno: Linea Trento – Bassano del Grappa, stazioni:
Borgo Valsugana Est
Borgo Valsugana Centro
Collegamenti diretti o con un cambio da Trento, Bassano, Padova/Venezia, Verona. La stazione è a pochi minuti dal centro.
In bus: Linee Trentino Trasporti utili in caso di necessità, anche se il cammino è ad anello.
Trasporto bagagli
Disponibile su richiesta via email: info@viaaltobrenta.it indicando date e tappe.
Pericoli e fondo
Il percorso non presenta rischi particolari oltre a quelli tipici della media montagna: tratti stretti, terreno irregolare, meteo variabile. Fondo stradale: 35% asfalto.
Campeggio
Il campeggio libero è vietato sul suolo pubblico trentino. Alcune strutture convenzionate permettono l’uso di terreni privati. A Torcegno, Levico e Calceranica sono presenti campeggi attrezzati.
Guida cartacea e credenziali
Non esiste una guida cartacea: tutte le informazioni e le tracce GPS sono disponibili su www.viaaltobrenta.it e su altre applicazioni. Le credenziali si richiedono via mail (5€) o tramite form online.
Contatti
LE TAPPE
Tappa 1 – Borgo Valsugana → Torcegno
21 km – +818 m / –450 m
Il cammino parte da Piazza Alcide De Gasperi, attraversa il centro storico e costeggia il Ponte Romano. Si passa accanto alla Chiesa della Natività di Maria e si sfiora il Museo della Guerra. Dopo il palazzetto dello sport si segue il Brenta fino a Castelnuovo, dove si incontra il bicigrill e si apre la vista su Castel Alto e Castel Ivano, visitabile su prenotazione.
Si sale verso la Chiesetta di Santa Margherita, si scende a Mesola e Ivano-Fracena, si attraversa il Brenta e si risale verso il Parco Pietre d’Acqua. Si passa accanto alla Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano e all’Oasi Faunistica con cervi. Il borgo di Castel Ivano accoglie con la Cappella della Madonna del Caravaggio e una vista impareggiabile sulla valle.
I borghi della tappa
Strigno – Chiesa di San Gaetano, Palazzo Buffa.
Spera – Castagneti secolari, Chiesa di San Lorenzo.
Carzano – Memorie della Grande Guerra, Chiesa di San Nicolò.
Telve – Palazzo Buffa di Perron, accesso alla Val Calamento.
Parise e Campestrini – Strada del Castagno, castagneti monumentali.
La tappa termina a Torcegno, borgo panoramico noto per i masi storici e la Chiesa di San Bartolomeo.
Tappa 2 – Torcegno → Levico Terme
23.3 km – +757 m / –1032 m
Si incontra la chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice, poi si sale al Colle San Pietro con i ruderi di Castel San Pietro. Si attraversano trincee della Prima Guerra Mondiale e si raggiunge Castel Telvana, che domina Borgo Valsugana. Si scende verso la Chiesa di San Francesco d’Assisi e il Monastero di San Damiano.
Verso Roncegno si incontrano il Biotopo Palude, la Chiesetta di Onea e i 4 Boai. A Roncegno: Parco termale, Chiesa di Santa Brigida, Museo degli Strumenti Musicali Popolari, Terme storiche.
Si prosegue sulla Via Claudia Augusta Altinate, si visitano i ruderi della Torre Quadra, si passa per Selva di Levico e Castel Selva.
La tappa termina a Levico Terme, con il lago Bandiera Blu, il Parco Asburgico e Villa Sissi.
Tappa 3 – Levico Terme → Calceranica al Lago
16 km – +445 m / –473 m
Tappa lenta e contemplativa. Si sale alla chiesetta romanica di San Biagio, poi al Forte delle Benne e al Forte Tenna, entrambi austro-ungarici e restaurati.
Sul Colle di Brenta si incontra la chiesetta di San Valentino, punto panoramico eccezionale. Tra i laghi nasce il fiume Brenta, cuore idrico della Valsugana.
La tappa si conclude con una passeggiata rilassante lungo il Lago di Caldonazzo, fino al centro di Calceranica.
Tappa 4 – Calceranica al Lago → Barco di Levico
22 km – +535 m / –534 m
Si costeggia il lago, si attraversa Valcanover e si sale verso Santa Caterina con le sue due chiese storiche. Si raggiunge Bosentino, poi Vattaro con la Chiesa di San Martino e la Cappella dell’Annunziata.
Si arriva a Campregheri, ottimo punto per una pausa, poi alla Torre dei Sicconi, sito archeologico con giardino botanico. Segue la Magnifica Corte Trapp, residenza nobiliare del XV secolo.
La tappa attraversa i meleti della piana passando per Quaere, Lochere e Santa Giuliana, fino a Barco di Levico.
Tappa 5 – Barco di Levico → Borgo Valsugana
21 km – +953 m / –953 m
Tappa finale, intensa e panoramica. Si sale per 2 km con viste sui laghi e sulla Vigolana, si raggiungono i margini di Arte Sella, con Malga Costa, la Cattedrale Vegetale, il Sentiero Montura e Malga Carlon.
Si passa per l’Hotel Legno, poi per la Chiesa di Santa Maria Assunta e Santa Maria ad Nives. Una deviazione porta alla casa di Alcide De Gasperi.
Si sale all’Eremo di San Lorenzo, luogo spirituale con affreschi del XIV secolo. La discesa attraversa San Giorgio, la Rocchetta, la Casina degli Alpini e la frazione di Olle con il Museo Casa Andriollo.
Il cammino si chiude nuovamente in Piazza Alcide De Gasperi.
Consigli finali
Dedica tempo ad Arte Sella e all’Eremo.
Porta acqua e snack: la tappa 5 è impegnativa.
Scatta una foto dalla Rocchetta.
Festeggia a Borgo: te lo sei meritato.



