Anello al Lagazuoi, sentiero attrezzato Kaiserjager, gallerie e cengia Martini
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Unknown member
Oct 05
Escursione ad anello con partenza da Passo di Falzarego, D+700 mt.
Salita per il sentiero CAI 401 fino all’attacco del sentiero attrezzato Kaiserjager (trad. sentiero dei cacciatori imperiali austriaci)
Cima del Piccolo Lagazuoi.
Rifugio Lagazuoi per la vista spettacolare sulle cime più belle delle Dolomiti.
Discesa per le Gallerie del Lagazuoi e visita alla Cengia Martini, resti di un villaggio militare costruito su una cengia impervia dal maggiore Ettore Martini.
Rientro per sentiero CAI 402.
“Quest’escursione merita di essere fatta sia per un motivo paesaggistico, sia per la storia che emana questo posto, uno dei principali fronti durante la Prima Guerra Mondiale. Il Lagazuoi era una roccaforte austriaca, piena di gallerie e trincee, molte ancora visitabili oggi, scavata durante il conflitto dagli austriaci e dagli italiani che tentavano di espugnare questa montagna, punto strategico sul passo Falzarego e passo Valparola”.
È la mia terza volta in questo ambiente, ma le emozioni sono sempre nuove, camminare nella Storia e ammirare come spettacolari, è un grande privilegio.
Escursione ad anello con partenza da Passo di Falzarego, D+700 mt.
Salita per il sentiero CAI 401 fino all’attacco del sentiero attrezzato Kaiserjager (trad. sentiero dei cacciatori imperiali austriaci)
Cima del Piccolo Lagazuoi.
Rifugio Lagazuoi per la vista spettacolare sulle cime più belle delle Dolomiti.
Discesa per le Gallerie del Lagazuoi e visita alla Cengia Martini, resti di un villaggio militare costruito su una cengia impervia dal maggiore Ettore Martini.
Rientro per sentiero CAI 402.
“Quest’escursione merita di essere fatta sia per un motivo paesaggistico, sia per la storia che emana questo posto, uno dei principali fronti durante la Prima Guerra Mondiale. Il Lagazuoi era una roccaforte austriaca, piena di gallerie e trincee, molte ancora visitabili oggi, scavata durante il conflitto dagli austriaci e dagli italiani che tentavano di espugnare questa montagna, punto strategico sul passo Falzarego e passo Valparola”.
È la mia terza volta in questo ambiente, ma le emozioni sono sempre nuove, camminare nella Storia e ammirare come spettacolari, è un grande privilegio.